Liguria: Ponente e Levante flagellati dal maltempo
Pesantissimi disagi e danni soprattutto nel Ponente ligure
Il presidente di Regione Liguria si appresta a chiedere lo stato di emergenza, insieme al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, a seguito dei danni causati dal maltempo nello scorso fine settimana.
Lo ha reso noto lo stesso presidente Toti dopo un confronto con il capo della Protezione civile nazionale Angelo Borrelli.
“La Liguria – ha spiegato il governatore –è stata interessata da una perturbazione importante che ha colpito soprattutto il Ponente”.
“A Ventimiglia è esondato il Roja, ci sono alcune strade statali e provinciali interrotte su cui si sta già lavorando ma non ci sono in questo momento situazioni di isolamento totale. La strada di Portofino ha retto l’urto delle onde, riportando solo alcuni danni alla passerella pedonale cosi come agli stabilimenti balneari. Si tratta di niente di particolarmente preoccupante. Non si è registrato nessun danno strutturale nella zona costiera della Liguria”.
Si sono intanto avviati gli interventi per risolvere le situazioni di precarietà sulle strade principali di collegamento che sono state divelte o parzialmente divelte dall’azione dei corsi d’acqua nella Val Roja, nella Val Nervia e in parte della Valle Arroscia.
I comuni più colpiti sono quelli di Triora, Molini di Triora, Mendatica, Carpasio Montalto, Airole, Ventimiglia- che ha subito una piena del Roja storica - Badalucco e Vessalico.
Sul Ponente sono caduti localmente quasi 400 mm di pioggia complessivi. Nella giornata di lunedì 5 ottobre a Bajardo, tra località Vignai e monte Ceppo, in provincia di Imperia, due lavoratori impegnati nella pulizia della strada dai detriti causati dal maltempo sono morti a causa del ribaltamento dell’escavatore su cui si trovavano.
Il Cittadino
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